Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie visita questo link. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. X

06
12
21

Il nuovo volto di Facebook: il marchio Meta è al sicuro da possibili contestazioni?

Mark Zuckerberg, CEO e fondatore della piattaforma Facebook, ha recentemente annunciato che la società in questione, Facebook Inc., avrebbe cambiato nome con l’obiettivo di “essere vista, nel corso del tempo, come l'azienda del metaverse che, oggigiorno, lavora per “costruire una tecnologia per connettere le persone”.

Al fine di perseguire questa nuova “vision” il passaggio da Facebook a Meta è stato ufficializzato da Zuckerberg lo scorso 28 ottobre, nel corso del Facebook Connect 2021. Il nuovo nome della società, “Meta” – termine che, nella lingua greca, ha il significato di “oltre” – rispecchia, quindi, la volontà di passare dal concetto di social network a qualcosa di più grande, il cosiddetto “metaverso”, un ambiente virtuale in cui sarà possibile entrare ed interagire con altri individui.

A detta dei soci fondatori, Joe Darger e Zack Shutt, la Meta PC LLC avrebbe iniziato ad usare il marchio “META” già nel novembre 2020, depositando la corrispondente domanda di marchio statunitense il 23 agosto 2021 rivendicando prodotti in classe 9 tra cui “computer, tablet, server, software, componenti per computer e relativi accessori”.

Infografica meta facebook Zuckerberg

Ad oggi, tale domanda risulta non ancora giunta a concessione davanti allo United States Patent and Trademark Office (USPTO), ma sembrerebbe che i titolari della domanda di marchio in questione abbiano già provveduto ad avanzare delle richieste di natura pecuniaria alla Facebook Inc.

In particolare, alcune fonti suggeriscono come i due soci fondatori sarebbero disposti a rinunciare ad ogni tipo di pretesa sul marchio per la somma di 20 milioni di Euro, i quali sarebbero utilizzati dall’azienda al fine di ricostruire da zero la propria immagine con un altro nome.

Dall’altra parte, i legali del colosso del web sembrerebbero convinti sia possibile utilizzare il nome Meta e registrarlo, altresì, come marchio, con riferimento ai servizi connessi a Facebook, Instagram, Whatsapp e a tutte le piattaforme di proprietà della società, anche in assenza di un accordo.

metaverso

In primo luogo, ciò si rivelerebbe possibile in quanto le società in questione operano in settori simili, l’informatica e l'elettronica di consumo, ma rivendicano prodotti e servizi affini, non identici. Infatti, nello specifico – come sopra ricordato – la Meta PC LLC produce computer, laptop, tablet, software e altri dispositivi elettronici. Inoltre, la domanda di marchio della startup di Darger e Shutt potrebbe incontrare delle difficoltà durante l’iter di registrazione del marchio statunitense e non giungere, infine, a concessione, con la conseguenza di non costituire, dunque, anteriorità ostativa alla registrazione di domande di marchio per lo stesso segno depositate da Facebook Inc..

 

metaverso infografica a colori

Da ultimo, ma non per importanza, è da rilevare che Facebook Inc. è già titolare della registrazione di marchio n. 5548121 “META” (parola) depositata nel dicembre 2015 e registrata il 28 agosto 2018, rivendicante servizi ricompresi nelle classi 35 e 42 della Classificazione di Nizza.

In ogni caso, il nuovo volto della società di Zuckerberg verrà, difficilmente, ostacolato dal momento che, di certo, la stessa ha già previsto un congruo investimento economico per la tutela del termine simbolo della propria nuova “identità”.